La nascita del “Progetto ROSPI”

 

Ho preparato questo progetto nell’arco di dieci anni (1980-1990) sommando le tante esperienze di ricerca e le tante necessità di salvaguardia attiva derivate dalla conoscenza sempre più approfondita della situazione degli Anfibi del Nord Italia.

 

Sono state importanti per questa “gestazione” le esperienze vissute sul campo in Svizzera per conoscere metodi e attrezzature per il salvataggio delle popolazioni di Anfibi minacciati per l’attraversamento di strade, ma anche le azioni di salvataggio con volontari delle riproduzioni di Anfibi a rischio (p.e. di Pelobates fuscus insubricus nell’ambito del Progetto Pelobates del WWF Italia 1986-1989; di Rana latastei nell’ambito delle azioni di salvaguardia delle popolazioni delle riserve di Le Bine e Monticchie del WWF in Lombardia, 1987-1992; di Bufo viridis nel milanese, 1976-1990). Importanti anche i consigli di naturalisti e appassionati come Alberto Pozzi, Alessandro Fossati, Kurt Grossenbacher, Giorgio Achermann, Argeo Agustoni.

 

Molto importanti i contatti in Regione Lombardia con i funzionari Paola Galesini e Franco Grassi. Con il loro interessamento e sulla base della Legge regionale n. 33 del 1977, viene predisposto il patrocinio anche economico della Regione per lo sviluppo di azioni di censimento e salvaguardia degli Anfibi lombardi. Questo supporto permetterà di ottenere la collaborazione di Comunità Montane, Province, Parchi e Comuni, ma soprattutto delle Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) in essi operanti.  Tra il 1988 ed il 1990 diversi Servizi GEV contribuiranno al primo censimento delle rotte di migrazione riproduttiva a rischio degli Anfibi  nella regione.

Alla fine del 1989 con i dati di questo censimento attivo il progetto coordinato di studio e conservazione degli Anfibi che prenderà il nome di "Progetto ROSPI". Dal 1990 al 1996 coordinerò scientificamente il progetto nell’ambito del Centro Studi Erpetologici “Emys” della Società Italiana di Scienze Naturali; dal 1997 il progetto è gestito, promosso e coordinato dal Centro Studi Arcadia, struttura scientifica da me fondata insieme a Christiana Soccini (www.centrostudiarcadia.it    centrostudiarcadia@virgilio.it ).

 

 

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