16.3.2003
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NewsLetter 2003/6 - NewsLetter 2003/6 -
NewsLetter 2003/6 - NewsLetter 2003/6
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15.3.2003-LOMB/BG/ValCavallina-Lago
d'Endine (da Giovanni Giovine e Gianni Grasseni lori.gio@tin.it)
La migrazione degli anfibi
verso il lago di Endine è cominciata venerdì 7 marzo. Fino a giovedì 13
compreso sono transitati 1307 rospi verso lago.
Negli ultimi giorni a causa
delle mancanza di precipitazioni, la migrazione sta subendo un vistoso
rallentamento.
Ieri (venerdi 14) ha
cominciato anche a fare freddo (5 gradi alle ore 22): i rospi e gli altri
anfibi sono stati osservati
prevalentemente nella prima parte della serata, quando faceva più caldo. Sono
state trasportate a lago già un centinaio di rane dalmatine, e una ventina di
rane di Lataste.
Saluti ai rospisti e alla
prossima, da Giovanni Giovine e Gianni Grasseni
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13.03.2003-FRIULI
V.G./PN/Provincia di Pordenone (da Roberto Tonussi Amministrazione Provinciale di Pordenone www.bufobufo.org)
In questi giorni abbiamo
posto in opera lungo la S.P.29, circa 500 m di barriera antiattraversamento
costituita da rete ombreggiante montata su paletti in legno. La barriera
convoglierà la migrazione stagionale (non ancora iniziata), verso due grossi
tombotti aventi diamentro di 80 cm messi in opera con funzioni idrauliche, al
momento della costruzione della strada provinciale (anni '70). Nei prossimi
giorni verrà liberato dalla ghiaia un'altro tombotto e installato un nuovo
tratto di barriera. La barriera è stata montata nei giorni scorsi con l'aiuto
del gruppo volontari della Protezione Civile del Comune di Polcenigo, mentre
l'Amministrazione Provinciale ha sostenuto la spesa di acquisto del materiale
(circa 1000 euro). Abbiamo avuto molti consensi da parte degli abitanti della
zona, alcuni dei quali erano presenti in queste serate per raccogliere i primi
animali bloccati dalla barriera. In queste ulime 3 sere abbiamo raccolto circa
120-150 esemplari fra maschi, femmine e coppie, ma fa ancora piuttosto freddo e
secco e la migrazione di massa non è ancora iniziata.
Nei prossimi giorni su
www.bufobufo.org pubblicheremo alcune informazioni sull'intervento.
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LA SEGNALAZIONE DI UN NUOVO
PUNTO DI ATTRAVERSAMENTO A RISCHIO DI PICCOLA FAUNA
Sono centinaia o forse
migliaia le località dove tante popolazioni di piccoli animali finiscono inesorabilmente
per scomparire a causa delle continue uccisioni causate dal traffico veicolare sulle
strade che tagliano inesorabilmente i loro habitat.
Molte località sono gia
conosciute; alcune sono diventate punti di iniziative di salvaguardia, tante
sono ancora in attesa di un gruppo di volontari o della realizzazione di
infrastrutture che possano limitare le minacce del traffico.
Per segnalare nuove località
si possono utilizzare le apposite schede (vedi sul sito del Centro Studi
Arcadia www.centrostudiarcadia.it).
Ecco le domamde a cui
rispondere per presentare al meglio un possibile nuovo sito di salvataggio del
"Progetto ROSPI":
1. Qual’è la lunghezza totale in metri del tratto stradale
interessato dalla trasmigrazione (tratto compreso tra gli estremi di
ritrovamento di esemplari di piccola fauna rinvenuti uccisi) ?.
2. Qual’è la larghezza in metri della carreggiata stradale ?.
3. Indicare il tipo di strada (Statale, Provinciale, Comunale,
altro).
4. Indicare l’intensità del traffico veicolare: fino a 10 veicoli/ora – fino a 100
veicoli/ora – più di 100 veicoli/ora.
5. Indicare il tipo di ambiente attraversato dalla strada (centro
abitato-edifici attigui isolati-zona a bosco-zona a gariga-zona a palude-campi
incolti-campi coltivati-altro) e per ogni ambiente la lunghezza del tratto
stradale interessato.
6. Ci sono punti di passaggio sottostradale (fognature, scolmi per
acque, ruscelli, torrenti, fiumi, tunnel artificiali, altro) e a quale distanza
l’uno dall’altro (allegare una cartina con l’individuazione delle
infrastrutture esistenti) ?.
7. Indicare l’altitudine.
8. Gli esemplari di piccola fauna uccisi si concentrano in punti particolari
(descrivere e riportare sulla cartina) ?.
9. Quanti sono gli esemplari uccisi annualmente (fino a 100 – da 100
a 1.000 – più di 1.000) ?
10. Quali sono le specie interessate ?
In quale periodo dell’anno sono rinvenibili gli animali uccisi (precisare
al massimo il periodo) ?
11. Esistono segnali stradali di pericolo generico, di “attraversamento
fauna selvatica”, di limite di velocità ?
12. Quanti sono i proprietari dei terreni ai lati del tratto stradale
interessato ?
13. Si conosce -nel caso di Anfibi- il punto di riproduzione ?
14. Sono disponibili volontari per un intervento di salvataggio ?
I CARTELLI DI
PERICOLO "ATTRAVERSAMENTO ANFIBI"
Il codice stradale prevede
-per ora- un solo tipo di cartello per la segnalazione agli automobilisti dei
tratti stradali interessati
all'attraversamento di fauna selvatica e quindi pericolosi per il notevole
rischio di investimento (il segnale prevede un triangolo di pericolo con al
centro la sagoma di un cerbiatto in salto).
Nonostante le richieste di diverse associazioni e di tanti specialisti,
non si è per ora riusciti ad ottenere l'ufficializzazione di un segnale
stradale nazionale, chiaro ed univoco, che avverta i conducenti dei veicoli in
transito della presenza di importanti attraversamenti di piccoli animali o
della presenza di operatori in azione serale per la loro salvaguardia.
Per ovviare a questa
mancanza, da diversi anni sia alcune associazioni che amministrazioni pubbliche
hanno progettato, realizzato e collocato su strada (ad una distanza di almeno
150 cm dal bordo stradale) segnali
dedicati al rischio di investimento di specie di fauna
"minore".
Il tipo, il disegno ed i
testi contenuti in questi cartelli sono quanto mai vari: si va dal classico
cartello di "pericolo generico" in connessione con una tabella
scritta del motivo del pericolo, a cartelli inequivocabili (un rospo
schiacciato da una ruota) a cartelli "allegri" e accattivanti.
Nell'ambito del
"Progetto ROSPI" sono diversi gli esempi di cartelli di segnalazione
per attraversamento di Anfibi già collocati.
Grazie al nostro interessamento e all'esecuzione grafica concordata con
un tecnico della Direzione Generale Qualità dell'Ambiente (Brusco), nel 1995 la
Regione Lombardia ha ufficialmente stabilito (con Delib.Reg.le) un apposito segnale
da collocare a cura dell'Ente gestore lungo i tratti stradali compresi in aree
protette lombarde. Ecco di seguito alcune localita' interessate alla posa di
segnali stradali indicanti l'attraversamento di Anfibi, nell'ambito del
Progetto ROSPI:
1. Comune di Endine, Lago
d'Endine, BG (Comunita' Montana ValCavallina);
2. SP della Valcuvia, Comune
di Mesenzana, VA (Comunita' Montana Valli del Luinese);
3. Strada per Collalto,
Riserva Lago di Penne, PE (Cooperativa COGECSTRE, Comune di Penne);
4. SP Pedemontana
Occidentale in prossimità del comune di Polcenigo (PN)(Amministrazione
Provinciale di Pordenone)
5. Località Conche di
Lumezzane, strada consortile, BS (Comunita' Mont. Valle Trompia e Comune di
Lumezzane);
6. Loc. Mompiano di
Brescia (Gnari de' Mompia',Centro Studi
Arcadia, II Circoscrizione BS).
Nei prossimi giorni nella
pagina "Un Cartello per i Rospi" saranno inserite le fotografie di
alcune di queste realizzazioni; si rivolge un invito a quanti ne avessero
realizzati altri o ne avessero osservati altri in diverse località a
comunicarcelo e se possibile ad inviarcene una immagine).
ADESIONE UFFICIALE AL
"Progetto ROSPI"
Ai fini dell'aggiornamento
delle pagine internet dedicate agli Enti ed alle Associazioni che aderiscono al
"Progetto ROSPI" (con i loro link ufficiali), si invitano QUANTI non
avessero ancora ufficialmente inviato la loro adesione al Progetto, ad
inoltrarla al piu' presto con comunicazione scritta all'indirizzo del Centro
Studi Arcadia.
Vincenzo Ferri
Coordinatore
scientifico Progetto ROSPI - Toads
Project (Little Fauna Conservation in
Italy)
Responsabile Italian Working
Group DAPTF
www.centrostudiarcadia.it centrostudiarcadia@virgilio.it ++00390309129931 ++00393402909929