I milanesi preferiscono ancora la Riviera Romagnola

Non è certamente da stupirsi che i milanesi preferiscono ancora la Riviera Romagnola.

Secondo infatti l’Osservatorio Trivago, la Riviera Romagnola è la seconda casa dei milanesi e dei lombardi in generale.

Rimini e Riccione restano le mete preferite dai giovani mentre le famiglie optano per le località di Milano Marittima, specialmente le coppie, Bellaria-Igea Marina, Cattolica e Cesenatico.

Perché i milanesi adorano la Riviera Romagnola?

Sicuramente perchè la località è vicina ed è possibile arrivarci in auto senza dover sostenere estenuanti viaggi che a non tutti piacciono e poi per i prezzi decisamente molto più abbordabili rispetto ad altre località.  Inoltre, sempre secondo le ricerche, per il periodo luglio-agosto Rimini risulta essere la prima scelta per ben dieci regioni su 17. Sempre stando a quanto emerso dall’Osservatorio Trivago, persino il “comportamento” degli italiani, quando si tratta di prenotare le vacanze è “anomalo”, secondo invece le abitudini degli stranieri, perchè iniziano a cercare la sistemazione circa 100 giorni prima della partenza e prenotano in media per una vacanza di otto giorni.

Rimini guida la top ten delle città preferite della Riviera Romagnola dove prenotare la vacanza. I motivi? Possiamo dire infiniti! Iniziamo però dalla spiaggia, molto apprezzata perchè è di sabbia fine, molto lunga e larga e il mare presenta un fondale basso, ideale per tutti, specialmente per i bambini. A Rimini non manca di certo  il divertimento, sia di giorno che la sera. L’animazione in spiaggia è un altro punto a favore che diverte ed impegna adulti e bambini di ogni età. Tanti i momenti di svago con partite di beach volley, ping pong, fitness e tanto altro. La sera ci sono bar, gelaterie, locali sulla spiaggia, negozi aperti fino a tarda notte, sala giochi, eventi per le strade e poi le discoteche più belle di tutta Europa!

Basta spostarsi di pochi metri per arrivare a Riccione, molto simile a Rimini, in più presenta molti parchi divertimento  come Oltremare e Aquafan. La città è nota anche per il suo famosissimo Viale Ceccarini con numerosi negozi, ristoranti, pub ed eventi musicali.

A pochi chilometri da Rimini, si trova Milano Marittima, più costosa, ma elegante e rinomata, scelta ideale sia per le famiglie che per i giovani. Gli stabilimenti balneari sono ricchi di offerte: piscine con idromassaggio, campi da calcetto, beach tennis, beach volley e tantissime aree giochi per bambini. La scelta ricade anche per coloro che scelgono attività alternative al mare, grazie alla presenza della rigogliosa natura, in questo caso è conosciutissima la Pineta di Milano Marittima, e non solo il celebre locale,  dove poter respirare l’aria pura. Anche qui la vita notturna risulta essere per molti un grande incentivo nella scelta del luogo, infatti oltre ai noti locali, il centro della città è sempre animato dai negozi alla moda aperti fino a tardi e poi sono sempre tantissimi gli eventi per tutti.

Le famiglie prediligo indubbiamente Bellaria Igea Marina, altra località al top della Riviera Romagnola, località a misura di turista e di bambini, con i suoi numerosi servizi di qualità, spiagge perfette, servizi impeccabili, parchi immersi nel verde, tantissime attività per i bambini e per le famiglie. Tra le strutture più prenotate, l’hotel Francesca a Igea Marina. Praticamente una festa ogni giorno!

Internazionalizzazione delle aziende tramite il web-marketing

Attraverso l’internazionalizzazione le imprese intendono estendere la propria rete di attività all’estero, interagendo con un pubblico straniero e svolgendo attività come:

  • Vendita di prodotti/servizi;
  • Produzione all’estero;
  • Stringere alleanze con partner stranieri;
  • Rivolgersi a fornitori estero.

La principale ragione che spinge le aziende ad estendere i propri confini all’estero è quella di ottenere maggiori ricavi e di ridurre i costi. Ma che ruolo ha il web marketing in questo importante processo? Continua la lettura di “Internazionalizzazione delle aziende tramite il web-marketing”

come promuovere un evento online

Come promuovere un evento gratuitamente online

Quanti di voi hanno un’attività (fisica o virtuale) in ascesa e si sono ritrovati a dover organizzare un evento? Il momento di incontrare i vostri clienti o seguaci è arrivato, così, state pensando a come coinvolgerli e farvi finalmente conoscere.

Qual è il metodo più semplice e diretto? Non v’è dubbio! Organizzate un evento!

L’aggregazione sociale è il modo migliore di creare fiducia e accrescere la propria reputazione, per cu, metteteci la faccia!

 

Come agire se ho appena iniziato e mancano i fondi per la comunicazione?

In questo caso, il web ci viene in aiuto, ci aiuta a capire come pubblicizzare un evento, purché utilizzato secondo criteri di comunicazione adeguati, informali, ma corretti e rispettosi verso il vostro pubblico e soprattutto verso il vostro lavoro.

Presentatevi attraverso il sito web

Anche se richiede impegno, il sito ufficiale deve essere il punto di approdo del vostro target.

Quanto tempo abbiamo prima che i nostri lettori/user chiudano la pagina verso altre destinazioni di fruizione più semplice?

Davvero pochi secondi, per cui, elaborate un contenuto che catturi l’attenzione e persuada i vostri potenziali utenti a passare dalla nicchia social al vostro sito internet.

Dunque, il vostro copy (ossia il testo descrittivo che fa da contorno al link) dovrà essere striminzito ma essenziale, riportando tutte le informazioni che, verosimilmente, una persona interessata potrebbe domandarvi. Giocate d’anticipo e lasciate che un buon testo faccia il resto.

Il vostro sito racconta una storia, la vostra, per cui giocate con una narrazione coinvolgente, ossia, lo storytelling un strategia che vi permetterà di simpatizzare con i vostri lettori che si sentiranno partecipi del vostro lavoro. Proprio per questo, fate anche attenzione alla scelta dei colori e utilizzate una grafica dai colori tenui, seppure originale.

 

Pubblicazione dell’evento sui social

Per creare l’evento su Social di largo utilizzo, come Facebook, fatevi ispirare dall’articolo che avete scritto, rifinendolo e riassumendolo, create una locandina leggibile e intrigante con poche fondamentali informazioni (titolo, location, orario, costo).

Su twitter è la sintesi a farla da padrone, pertanto: short link verso il sito (o l’evento Facebook) e una frase esortativa, magari con cliffhanger –create un po’di suspance-…

 

Storytelling applicato agli eventi

Se lo storytelling è il nostro fido alleato, ricordiamoci di utilizzarlo ogni volta che sarà possibile. Avete la pagina ufficiale e l’evento a disposizione? Un account Instagram?
Questi strumenti ci daranno modo di aggiornare i nostri partecipanti sui preparativi e gli sviluppi, nonché di pubblicare dei piccoli promo video o anteprime interessanti sempre brevi, fresche e originali.

Pubblica il tuo evento sui siti dedicati

Ultimissimo passo verso la diffusione urbi et orbi del vostro evento? Chi non vi conosce e non sa dell’esistenza della vostra pagina, può trovarvi casualmente tramite una ricerca online o sui siti dedicati agli eventi, per cui, aumentate il vostro raggio d’azione cercando quelli più utilizzati nella vostra zona o tra i più visitati a livello nazionale, inserite il testo già presente sul sito e fate richiesta di pubblicazione, anche via email ove mancasse il form apposito.

 

Ora preparatevi e godetevi i vostri invitati!

Video online, le statistiche del 2017

Una delle strategie marketing di più successo è senza dubbio quella di incorporare la pubblicazione dei video sui social.

Qualche esempio: analizzando Twitter è possibile arrivare alla conclusione che i video sono circa 6 volte più soggetti ad essere re-twittati, cosa che non accade con le immagini.

Questo perchè i video online, specialmente quelli pubblicati sui social, rappresentano ormai una necessità da parte delle aziende che desiderano essere competitive, amplificando l’incidenza positiva sulle revenue e la propria influenza.

RED ha raccolto alcune statistiche del 2017 legati al Social Media Video Marketing da cui si possono ben capire le abitudini ed i comportamenti degli utenti, tanto da portare a credere che entro l’anno 2020, circa l’80% del traffico internet sarà rappresentato dai video e dalle loro visualizzazioni. Sempre più in voga i video aziendali, innanzitutto.

Se prendiamo in esame Facebook, nel 2017, ha registrato ogni giorno circa la visualizzazione di 8 miliardi di video, secondo solo a Snapchat, con 10 miliardi, mentre  su Twitter dal 2014 al 2015, la visualizzazione di video è cresciuta di 22° volte!

I video online hanno anche un ruolo fondamentale nelle strategie di marketing, tant’è che nel 2017 il 44% dei marketer ha incrementato il budget per la promozione dei contenuti video su Facebook. Ma il futuro è sempre più roseo, in quanto Facebook risulta essere il social network che ad oggi è in grado di registrare il più alto impatto sui video, pari a circa 8 volte in più degli altri canali.

Non dobbiamo nemmeno dimenticare il potere che hanno i video di influenzare il comportamento di acquisto che resta confermato dalle percentuali: i consumatori che prediligono il video alla semplice lettura della descrizione del prodotto, risultano essere circa 4 volte superiori, pari a circa il 70%. Proiezioni decisamente positive che hanno delle ricadute altrettanto esemplari sul ROI, tanto da veder crescere le revenue annualmente del 49%.

Sempre secondo le statistiche 2017, oltre il 50% degli utenti, grazie ai video online, ha scoperto un nuovo prodotto o una nuova azienda tramite una ricerca su smartphone.

Fare marketing attraverso i video è un modo efficace e sempre in forte crescita, per trovare online nuovi e potenziali clienti, tant’è che i video raccolgono oltre il 50% del traffico web sui device mobili.

Oltre il 60% degli utenti che guardano un video online arrivano almeno a visionarne i tre quarti, addirittura, oltre il 60% degli utenti, guarda almeno un video online ogni giorno, e si stima l’80% nel 2018. Ma il dato più eclatante riguarda gli amministratori delegati e manager che guardano video online e che sono l’80% in più rispetto all’anno precedente. E sempre dell’80% è la percentuale degli utenti che dichiarano di gradire i video pubblicati dai brand sui siti.

Ma a questo punto, i marketer si dividono: oltre il 60% dichiara che il video marketing funziona, mentre il 20% circa, sostiene che funziona davvero alla grande. Il 52% è convinto che il video marketing funzioni in particolare per fare brand awareness, il 45% per fare lead generation e ancora un 42%, è convinto che  il video marketing funzioni per aumentare l’engagement sul web dei fan dei brand.