Cataloghi: quale rilegatura scegliere?

Ci sono certamente modi migliori di rilegare i cataloghi rispetto ad altri, quello che bisogna fare è saper scegliere la giusta rilegatura.

Quando decidiamo di realizzare un catalogo, dobbiamo tenere bene a mente che la rilegatura è una fase molto decisiva per chi desidera realizzare una pubblicazione. Fare un catalogo non significa semplicemente unire le pagine stampate, ma offrire al prodotto una forma compiuta, in grado di garantire al catalogo la facile fruibilità di lettura e la durevolezza nel tempo. Ad influire proprio su questi fattori è la scelta del tipo di rilegatura, ci sono poi da tenere presenti anche alcune delle  tecniche di rilegatura che permettono al catalogo di avere una vita più lunga, a differenza di altri metodi che sono più a buon prezzo e veloci, mentri altri ancora, si riferiscono all’uso specifico del catalogo, come possono essere agende e calendari.

Sapere dunque, come rilegare la propria pubblicazione e scegliere la rilegatura più adatta è fondamentale, soprattutto ai fini del risultato stesso.

Tra i più comuni metodi di rilegatura, spiccano il punto metallico, la spirale metallica, la brossura grecata e fresata e la  brossura cucita filo refe.

Per valorizzare la stampa si possono fare lavorazioni particolari come verniciatura UV a spot, stampa oro e argento a caldo, fustellazione con sagome particolari, come quelle proposte da Tecnograficarossi.it sul suo sito.

 

Rilegatura a punto metallico

La rilegatura a punto metallico, che gli addetti conoscono anche con il nome di  “punto sella”, è una tipologia di rilegatura tra le più semplici, non a caso è infatti anche molto veloce da realizare e tra le più economiche. Si ottiene con la sovrapposizione dei fogli  stampati fronte retro insieme alla copertina, mentre due graffette vengono applicate sulla piegatura. Questa rilegatura a punto metallico viene perlopiù utilizzata per i cataloghi formati da poche pagine, (anche solo 8 facciate), senza superare un numero non superiore alle 40 pagine. Per la rilegatura a punto metallico, viene utilizzata una carta con bassa grammatura, solo in casi specifici può essere utilizzata una grammatura di 300 g/m², però mai superiore. Questa rilegatura è adatta a chi vuole spendere poco e realizzare cataloghi in tempi molto veloci, come potrebbe essere un catalogo aziendale non troppo corposo, dove la grafica viene preferita al testo. Si adatta bene anche per le aziende che hanno la necessità di stampare i libretti delle istruzioni ad alta tiratura, oppure  brochure informative o ancora, i programmi per gli eventi di più giorni in formato A6 o A5, molto comodi da tenere in borsa oppure in tasca.

 

Brossura grecata

La brossura grecata o brossura fresata o ancora, brossura a colla, è una rilegatura che bene si presta per le pubblicazioni di ampio contenuto, messa a confronto, ad esempio, con il punto metallico. Può quindi essere utilizzata con cataloghi di più pagine, pur restando nell’ambito delle rilegature veloci e soprattutto economiche.

Viene realizzata, incollando una copertina di cartoncino sul dorso dei fogli. Prima di essere incollati, vengono eseguite le segnature, vale a dire che i fogli, piegati in quarti, ottavi, sedicesimi, trentaduesimi, vengono grecati sul lato della piega o tagliati con la fresa. Il risultato è quello di un dorso irregolare, che permette alla colla di penetrare in maniera più facile e di resistere più a lungo nel tempo. La brossura grecata può essere scelta quando il dorso del catalogo è almeno di 4mm, e di almeno 32 facciate. E’ pertanto una rilegatura che viene presa in considerazione quando si ha in mente di stampare riviste ricche di contenuto e corpose. Ideale sicuramente per rilegare il catalogo di una mostra d’arte.

 

Spirale metallica

La caratteristica principale della  spirale metallica è che si tratta di un tipo di rilegatura molto accattivante esteticamente e ben visibile, oltre ad essere uno dei metodi di rilegatura più veloci e pratici. I fogli sono sovrapposti e forati a margine, poi in questo frangente, si uniscono con una spirale metallica a sezione cilindrica. Ciò porta al vantaggio di poter  aprire il catalogo fino a 360 gradi. Proprio per queste caratteristiche, è possibile l’utilizzo di fogli spessi e persino il cartoncino. Tra tutti i tipi di rilegatura, la spirale metallica, è la più adatta a realizzare cataloghi e schede di prodotti, in quanto non manca di praticità e la resistenza per realizzare cataloghi da portare anche nelle varie sedi dei clienti.

 

Brossura cucita filo refe
La brossura cucita filo refe corrisponde ad un metodo di rilegatura più avanzato e viene utilizzata per i cataloghi di prestigio. Anche in questo caso, i fogli uniti in segnature vengono incollati alla copertina, ma prima di essere incollati, vengono cuciti al centro tra loro con un filo di lino,  cotone, canapa, o sintetico. Il risultato è quello di ottenere un catalogo durevole nel tempo e resistente all’usura. La brossura cucita filo refe è consigliata a chi desidera realizzare un catalogo professionale.

I milanesi preferiscono ancora la Riviera Romagnola

Non è certamente da stupirsi che i milanesi preferiscono ancora la Riviera Romagnola.

Secondo infatti l’Osservatorio Trivago, la Riviera Romagnola è la seconda casa dei milanesi e dei lombardi in generale.

Rimini e Riccione restano le mete preferite dai giovani mentre le famiglie optano per le località di Milano Marittima, specialmente le coppie, Bellaria-Igea Marina, Cattolica e Cesenatico.

Perché i milanesi adorano la Riviera Romagnola?

Sicuramente perchè la località è vicina ed è possibile arrivarci in auto senza dover sostenere estenuanti viaggi che a non tutti piacciono e poi per i prezzi decisamente molto più abbordabili rispetto ad altre località.  Inoltre, sempre secondo le ricerche, per il periodo luglio-agosto Rimini risulta essere la prima scelta per ben dieci regioni su 17. Sempre stando a quanto emerso dall’Osservatorio Trivago, persino il “comportamento” degli italiani, quando si tratta di prenotare le vacanze è “anomalo”, secondo invece le abitudini degli stranieri, perchè iniziano a cercare la sistemazione circa 100 giorni prima della partenza e prenotano in media per una vacanza di otto giorni.

Rimini guida la top ten delle città preferite della Riviera Romagnola dove prenotare la vacanza. I motivi? Possiamo dire infiniti! Iniziamo però dalla spiaggia, molto apprezzata perchè è di sabbia fine, molto lunga e larga e il mare presenta un fondale basso, ideale per tutti, specialmente per i bambini. A Rimini non manca di certo  il divertimento, sia di giorno che la sera. L’animazione in spiaggia è un altro punto a favore che diverte ed impegna adulti e bambini di ogni età. Tanti i momenti di svago con partite di beach volley, ping pong, fitness e tanto altro. La sera ci sono bar, gelaterie, locali sulla spiaggia, negozi aperti fino a tarda notte, sala giochi, eventi per le strade e poi le discoteche più belle di tutta Europa!

Basta spostarsi di pochi metri per arrivare a Riccione, molto simile a Rimini, in più presenta molti parchi divertimento  come Oltremare e Aquafan. La città è nota anche per il suo famosissimo Viale Ceccarini con numerosi negozi, ristoranti, pub ed eventi musicali.

A pochi chilometri da Rimini, si trova Milano Marittima, più costosa, ma elegante e rinomata, scelta ideale sia per le famiglie che per i giovani. Gli stabilimenti balneari sono ricchi di offerte: piscine con idromassaggio, campi da calcetto, beach tennis, beach volley e tantissime aree giochi per bambini. La scelta ricade anche per coloro che scelgono attività alternative al mare, grazie alla presenza della rigogliosa natura, in questo caso è conosciutissima la Pineta di Milano Marittima, e non solo il celebre locale,  dove poter respirare l’aria pura. Anche qui la vita notturna risulta essere per molti un grande incentivo nella scelta del luogo, infatti oltre ai noti locali, il centro della città è sempre animato dai negozi alla moda aperti fino a tardi e poi sono sempre tantissimi gli eventi per tutti.

Le famiglie prediligo indubbiamente Bellaria Igea Marina, altra località al top della Riviera Romagnola, località a misura di turista e di bambini, con i suoi numerosi servizi di qualità, spiagge perfette, servizi impeccabili, parchi immersi nel verde, tantissime attività per i bambini e per le famiglie. Tra le strutture più prenotate, l’hotel Francesca a Igea Marina. Praticamente una festa ogni giorno!

Internazionalizzazione delle aziende tramite il web-marketing

Attraverso l’internazionalizzazione le imprese intendono estendere la propria rete di attività all’estero, interagendo con un pubblico straniero e svolgendo attività come:

  • Vendita di prodotti/servizi;
  • Produzione all’estero;
  • Stringere alleanze con partner stranieri;
  • Rivolgersi a fornitori estero.

La principale ragione che spinge le aziende ad estendere i propri confini all’estero è quella di ottenere maggiori ricavi e di ridurre i costi. Ma che ruolo ha il web marketing in questo importante processo? Continua la lettura di “Internazionalizzazione delle aziende tramite il web-marketing”

come promuovere un evento online

Come promuovere un evento gratuitamente online

Quanti di voi hanno un’attività (fisica o virtuale) in ascesa e si sono ritrovati a dover organizzare un evento? Il momento di incontrare i vostri clienti o seguaci è arrivato, così, state pensando a come coinvolgerli e farvi finalmente conoscere.

Qual è il metodo più semplice e diretto? Non v’è dubbio! Organizzate un evento!

L’aggregazione sociale è il modo migliore di creare fiducia e accrescere la propria reputazione, per cu, metteteci la faccia!

 

Come agire se ho appena iniziato e mancano i fondi per la comunicazione?

In questo caso, il web ci viene in aiuto, ci aiuta a capire come pubblicizzare un evento, purché utilizzato secondo criteri di comunicazione adeguati, informali, ma corretti e rispettosi verso il vostro pubblico e soprattutto verso il vostro lavoro.

Presentatevi attraverso il sito web

Anche se richiede impegno, il sito ufficiale deve essere il punto di approdo del vostro target.

Quanto tempo abbiamo prima che i nostri lettori/user chiudano la pagina verso altre destinazioni di fruizione più semplice?

Davvero pochi secondi, per cui, elaborate un contenuto che catturi l’attenzione e persuada i vostri potenziali utenti a passare dalla nicchia social al vostro sito internet.

Dunque, il vostro copy (ossia il testo descrittivo che fa da contorno al link) dovrà essere striminzito ma essenziale, riportando tutte le informazioni che, verosimilmente, una persona interessata potrebbe domandarvi. Giocate d’anticipo e lasciate che un buon testo faccia il resto.

Il vostro sito racconta una storia, la vostra, per cui giocate con una narrazione coinvolgente, ossia, lo storytelling un strategia che vi permetterà di simpatizzare con i vostri lettori che si sentiranno partecipi del vostro lavoro. Proprio per questo, fate anche attenzione alla scelta dei colori e utilizzate una grafica dai colori tenui, seppure originale.

 

Pubblicazione dell’evento sui social

Per creare l’evento su Social di largo utilizzo, come Facebook, fatevi ispirare dall’articolo che avete scritto, rifinendolo e riassumendolo, create una locandina leggibile e intrigante con poche fondamentali informazioni (titolo, location, orario, costo).

Su twitter è la sintesi a farla da padrone, pertanto: short link verso il sito (o l’evento Facebook) e una frase esortativa, magari con cliffhanger –create un po’di suspance-…

 

Storytelling applicato agli eventi

Se lo storytelling è il nostro fido alleato, ricordiamoci di utilizzarlo ogni volta che sarà possibile. Avete la pagina ufficiale e l’evento a disposizione? Un account Instagram?
Questi strumenti ci daranno modo di aggiornare i nostri partecipanti sui preparativi e gli sviluppi, nonché di pubblicare dei piccoli promo video o anteprime interessanti sempre brevi, fresche e originali.

Pubblica il tuo evento sui siti dedicati

Ultimissimo passo verso la diffusione urbi et orbi del vostro evento? Chi non vi conosce e non sa dell’esistenza della vostra pagina, può trovarvi casualmente tramite una ricerca online o sui siti dedicati agli eventi, per cui, aumentate il vostro raggio d’azione cercando quelli più utilizzati nella vostra zona o tra i più visitati a livello nazionale, inserite il testo già presente sul sito e fate richiesta di pubblicazione, anche via email ove mancasse il form apposito.

 

Ora preparatevi e godetevi i vostri invitati!

Video online, le statistiche del 2017

Una delle strategie marketing di più successo è senza dubbio quella di incorporare la pubblicazione dei video sui social.

Qualche esempio: analizzando Twitter è possibile arrivare alla conclusione che i video sono circa 6 volte più soggetti ad essere re-twittati, cosa che non accade con le immagini.

Questo perchè i video online, specialmente quelli pubblicati sui social, rappresentano ormai una necessità da parte delle aziende che desiderano essere competitive, amplificando l’incidenza positiva sulle revenue e la propria influenza.

RED ha raccolto alcune statistiche del 2017 legati al Social Media Video Marketing da cui si possono ben capire le abitudini ed i comportamenti degli utenti, tanto da portare a credere che entro l’anno 2020, circa l’80% del traffico internet sarà rappresentato dai video e dalle loro visualizzazioni. Sempre più in voga i video aziendali, innanzitutto.

Se prendiamo in esame Facebook, nel 2017, ha registrato ogni giorno circa la visualizzazione di 8 miliardi di video, secondo solo a Snapchat, con 10 miliardi, mentre  su Twitter dal 2014 al 2015, la visualizzazione di video è cresciuta di 22° volte!

I video online hanno anche un ruolo fondamentale nelle strategie di marketing, tant’è che nel 2017 il 44% dei marketer ha incrementato il budget per la promozione dei contenuti video su Facebook. Ma il futuro è sempre più roseo, in quanto Facebook risulta essere il social network che ad oggi è in grado di registrare il più alto impatto sui video, pari a circa 8 volte in più degli altri canali.

Non dobbiamo nemmeno dimenticare il potere che hanno i video di influenzare il comportamento di acquisto che resta confermato dalle percentuali: i consumatori che prediligono il video alla semplice lettura della descrizione del prodotto, risultano essere circa 4 volte superiori, pari a circa il 70%. Proiezioni decisamente positive che hanno delle ricadute altrettanto esemplari sul ROI, tanto da veder crescere le revenue annualmente del 49%.

Sempre secondo le statistiche 2017, oltre il 50% degli utenti, grazie ai video online, ha scoperto un nuovo prodotto o una nuova azienda tramite una ricerca su smartphone.

Fare marketing attraverso i video è un modo efficace e sempre in forte crescita, per trovare online nuovi e potenziali clienti, tant’è che i video raccolgono oltre il 50% del traffico web sui device mobili.

Oltre il 60% degli utenti che guardano un video online arrivano almeno a visionarne i tre quarti, addirittura, oltre il 60% degli utenti, guarda almeno un video online ogni giorno, e si stima l’80% nel 2018. Ma il dato più eclatante riguarda gli amministratori delegati e manager che guardano video online e che sono l’80% in più rispetto all’anno precedente. E sempre dell’80% è la percentuale degli utenti che dichiarano di gradire i video pubblicati dai brand sui siti.

Ma a questo punto, i marketer si dividono: oltre il 60% dichiara che il video marketing funziona, mentre il 20% circa, sostiene che funziona davvero alla grande. Il 52% è convinto che il video marketing funzioni in particolare per fare brand awareness, il 45% per fare lead generation e ancora un 42%, è convinto che  il video marketing funzioni per aumentare l’engagement sul web dei fan dei brand.