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Polcenigo
L'annuale
strage di rospi sulla strada provinciale 29 pedemontana, in comune di
Polcenigo, ha avuto inizio, ma per quest'anno c'è una novità: il servizio
manutenzione strade della Provincia di Pordenone ha voluto andare oltre al
cartello di attenzione posto nel maggio 2002 e, grazie al lavoro di
volontari, ha finanziato il materiale per realizzare una barriera
antiattraversamento. Un primo intervento importante, che già permetterà
questa primavera di limitare di molto la moria dei piccoli anfibi: lo scopo
di questa barriera è anche quello di monitorare la situazione, in
previsione di un intervento che comprenderà la posa in opera di tubi, in
grado di permettere il transito dei rospi sotto il sedime stradale. L'annuale
moria di rospi dura da sempre: nel 1994 il polcenighese, già sindaco
e amministratore comunale, Mario Cosmo interessò del problema il Wwf;
l'associazione pordenonese ha messo in luce come negli ultimi anni gli
anfibi stiano diminuendo ed alcune specie siano addirittura a rischio
d'estinzione; la compromissione delle possibilità di vita di tali animali è
un segnale di allarme, un incommensurabile perdita di biodiversità e di
degli ottimi bioindicatori; da allora si sono susseguiti sopralluoghi da
parte di tecnici dell'Amministrazione provinciale, pressioni da parte del
WWF e interventi di consiglieri provinciali. Finalmente una cultura sempre
più sensibile all'ambiente e anche alla sicurezza stradale ha portato la
Provincia a prendere una decisione in merito e a correre ai ripari; ora c'è
questo intervento urgente, che ha già mosso la curiosità di quanti
percorrono la strada, successivamente è previsto un lavoro più importante,
che dovrebbe portare alla definitiva risoluzione del problema. Intanto i
volontari si danno il turno di sera, per scovare i rospi che non sono
riusciti ad attraversare e aiutarli a trovare la via.
Francesca
Giannelli
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